Le cose funzionano così: tot persone che preparano un esame per un determinato appello studiano come bastardi, non escono di casa per tot giorni, mangiano in compagnia dei libri, ripetono al proprio gatto/cane le tecniche biomolecolari per diagnosticare il carcinoma broncogeno, si presentano all'esame e lo passano.
Il passaggio che poi mi sfugge è il momento della spettacolarizzazione facebookiana del risultato.
Quali sono le ragioni che spingono a tutte quelle variazioni sul tema "siii è andata bene l'ho passato yeeeh"? Non bastano genitori, fratelli, amici, cani e gatti a commentare con un "bravo/a" via sms o verso abbaiante/miagolante? Magari io non lo so ma forse tutte queste persone hanno dei contatti da far schiattare d'invidia con i propri status di studenti superfighi, per cui meh. It's better to correre a casa ad aggiornare il profilo piuttosto che uscire a pigliarsi una sbronza, meglio non sprecare quella preziosissima serata che potrà servire per pianificare lo studio per l'esame successivo - che magari è pure fra un mese.
L'equazione "studiare medicina = zero vita sociale" l'ha inventata un povero stronzo odiato da tutti e senza amici, o almeno questa è la mia personalissima opinione. Non avere questa forma mentis e pensare anche a coltivare altri interessi - che si tratti di andare a funghi nei boschi o di ballare su un cubo il sabato sera - è possibilissimo.
Il problema è che, nel mio anno, ce ne sono tanti così. Viene da sé che, inevitabilmente, durante il periodo di frequentazione dei corsi/reparti il mio stato d'animo è al 70% del tempo questo.
P.s. = giusto per la cronaca, una volta un'amica si lamentò sul suo profilo facebook del fatto che la gente continuasse a urlare al mondo di aver preso 30 a un esame e si beccò ogni sorta d'insulti, dalla poveraccia alla soloinvidiosa che ha preso 18 e perciò non si può permettere di fare altrettanto. Probabilmente questa è la sorte destinata a chi condanna l'oversharing così in voga di questi tempi, ma a me fottesega perché a questo esame sono stata mandata via con il mio voto dopo due minuti scarsi d'interrogazione e la frase finale "ma lei sa tutto così bene?", mentre la secchia prima di me è stata tenuta sotto mezz'ora dallo stesso prof; pertanto, replicherei solamente con grasse e sonore risate.
P.p.s. = tra quindici giorni esatti sarò a piangere sotto il palco di quest'uomo meraviglioso e dimostrerò che anche io ho un cuore.
venerdì 13 luglio 2012
venerdì 25 maggio 2012
Cose che Elisa vorrebbe - capitolo 1
Quando inizio ad essere nel periodo che "i soldi sono finiti", chissà perché mi tornano alla mente o mi capitano sottomano millemila cose fighe che vorrei.
1) questa maglietta di Threadless
2) quest'altra maglietta di Threadless
3) un biglietto per il concerto di Caparezza al Carroponte
4) un antistaminico che non causi sonnolenza (ancora da inventare)
5) un'amaca da calorifero per gatti
6) una pianta grassa
7) questo libro
8) l'intera collezione di fumetti di Calvin & Hobbes
9) un kg di ciliegie
10) una lupara per abbattere tutti coloro che all'alba del sesto anno di medicina scoprono la loro vocazione per la pediatria, ovviamente dopo anni di frequentazione in reparti che non ci azzeccano una cippa nemmeno a pagare.
1) questa maglietta di Threadless
2) quest'altra maglietta di Threadless
3) un biglietto per il concerto di Caparezza al Carroponte
4) un antistaminico che non causi sonnolenza (ancora da inventare)
5) un'amaca da calorifero per gatti
6) una pianta grassa
7) questo libro
8) l'intera collezione di fumetti di Calvin & Hobbes
9) un kg di ciliegie
10) una lupara per abbattere tutti coloro che all'alba del sesto anno di medicina scoprono la loro vocazione per la pediatria, ovviamente dopo anni di frequentazione in reparti che non ci azzeccano una cippa nemmeno a pagare.
lunedì 7 maggio 2012
La prima persona a cui ho sentito dire che "gli italiani sono un popolo di coglioni perché questo governo se lo sono votato" è stata mio padre, tanti anni fa, quando andavo alle medie o forse addirittura alle elementari.
Ormai è diventata una sorta di disincantato tormentone, una frase usata ed abusata.
All'epoca pensavo "va beh, non è possibile che sia davvero così, avranno sbagliato, ci saranno dei motivi, se ne renderanno conto".
Poi ho visto eleggere due volte Berlusconi e questo pensiero ha iniziato a vacillare.
Alle attuali amministrative il Pdl sta facendo schifo al cazzo, sembrerebbe l'ora di poter affermare che la gente si è finalmente svegliata, che sta iniziando a ragionare, che ha imparato dai suoi errori.
Poi leggo che Moccia è stato eletto sindaco e che nessuna laurea in Albania e nessun diamante hanno impedito che a Verona tornasse su un leghista.
Ho sempre voluto relegarla come ultima soluzione perché sono abitudinaria, mi piace andare al mare in Toscana e mi piace magnare la pizza fatta come dio comanda, ma a questo punto tutto mi ci spinge per cui fanculo, me ne scappo di corsa dall'Italia se solo ne avrò una minima possibilità, piuttosto passo la frontiera svizzera tutti i giorni per venire a comprarmi gli spaghetti e il pesto genovese.
Al vostro posto non ci so stare.
Ormai è diventata una sorta di disincantato tormentone, una frase usata ed abusata.
All'epoca pensavo "va beh, non è possibile che sia davvero così, avranno sbagliato, ci saranno dei motivi, se ne renderanno conto".
Poi ho visto eleggere due volte Berlusconi e questo pensiero ha iniziato a vacillare.
Alle attuali amministrative il Pdl sta facendo schifo al cazzo, sembrerebbe l'ora di poter affermare che la gente si è finalmente svegliata, che sta iniziando a ragionare, che ha imparato dai suoi errori.
Poi leggo che Moccia è stato eletto sindaco e che nessuna laurea in Albania e nessun diamante hanno impedito che a Verona tornasse su un leghista.
Ho sempre voluto relegarla come ultima soluzione perché sono abitudinaria, mi piace andare al mare in Toscana e mi piace magnare la pizza fatta come dio comanda, ma a questo punto tutto mi ci spinge per cui fanculo, me ne scappo di corsa dall'Italia se solo ne avrò una minima possibilità, piuttosto passo la frontiera svizzera tutti i giorni per venire a comprarmi gli spaghetti e il pesto genovese.
Al vostro posto non ci so stare.
venerdì 27 aprile 2012
Qualche settimana fa, incontro per caso la madre di una mia compagna del liceo.
Mi chiede se sto ancora studiando. Rispondo "sì", senza aggiungere altro.
Con un allegro tono di vanto mi riferisce allora che la figlia invece si è laureata, e che forse la assumono a breve in una ditta.
Dentro di me penso "e sticazzi", poi saluto, mi giro e me ne vado.
Forse avrei dovuto dirle "guardi che studio medicina e a quest'ora non potrei aver finito neanche se volessi dato che sono sei anni, mentre economia è una triennale, non c'è nessun cazzo di paragone da fare tra le due cose".
Però ho preferito sbattermene e tornare a casa a fare un puzzle, perché tanto a sua figlia non porteranno mai delle torte super buone per ringraziarla del suo lavoro.
Tié.
Mi chiede se sto ancora studiando. Rispondo "sì", senza aggiungere altro.
Con un allegro tono di vanto mi riferisce allora che la figlia invece si è laureata, e che forse la assumono a breve in una ditta.
Dentro di me penso "e sticazzi", poi saluto, mi giro e me ne vado.
Forse avrei dovuto dirle "guardi che studio medicina e a quest'ora non potrei aver finito neanche se volessi dato che sono sei anni, mentre economia è una triennale, non c'è nessun cazzo di paragone da fare tra le due cose".
Però ho preferito sbattermene e tornare a casa a fare un puzzle, perché tanto a sua figlia non porteranno mai delle torte super buone per ringraziarla del suo lavoro.
Tié.
martedì 17 aprile 2012
Post di insulti number two: le frasi che ti riferiscono persone situate moralmente - e intellettualmente - mille gradini al di sopra di te, sappilo, non sono degne di essere rielaborate e sparse in giro per lo squallido pollaio in cui vivi dalla tua cazzo di bocca.
AMEN.
AMEN.
lunedì 16 aprile 2012
E' facile e sbrigativo scaricare la colpa di una morte sulle spalle di qualcun altro che non sia tu, un "cattivo" identificato appositamente per l'occasione oppure uno che già ti stava sul cazzo e che si guadagna così l'opportunità di veder triplicare l'astio nei suoi confronti. Fa sentire meglio perché finalmente si trova una spiegazione per un gesto disperato e apparentemente insensato, si ricomincia a dormire la notte senza più domandarsi che cosa possa averlo spinto a tanto. La soluzione ideale a tutti i problemi: basta diffondere la voce e attirarsi la solidarietà di amici e parenti, di modo da costituire un solido gregge che bela all'unisono, e il gioco è fatto.
Ma se tu, brutta merda, un giorno la smettessi di condividere su facebook foto di angeli corredate da frasi delle canzoni di Ligabue e provassi a chiederti cosa dirai a tua figlia quando diventerà abbastanza grande da chiederti dove sono i nonni, forse ti sentiresti non dico in colpa ma almeno un po' tentennante sul modo in cui ti stai comportando, e magari riusciresti anche a ricordare che quelle persone su cui hai sputato tutto il fango di cui avevi piena la bocca ti hanno fatto vivere in casa loro per tre anni senza che tu facessi un cazzo, prima che la loro vita venisse rovinata da avvenimenti che non si augurerebbero neanche al peggior nemico.
Purtroppo mi rendo conto che un micro-cervello non possa compiere dei collegamenti logici così impegnativi, perciò non potrò ragionevolmente sperare che ciò avvenga. Magari un ciellino dice una preghiera e anziché avverarsi il suo desiderio si avvera il mio, chi lo sa; se Dio esiste, in fondo, è indubbiamente un sadico stronzo.
Ma se tu, brutta merda, un giorno la smettessi di condividere su facebook foto di angeli corredate da frasi delle canzoni di Ligabue e provassi a chiederti cosa dirai a tua figlia quando diventerà abbastanza grande da chiederti dove sono i nonni, forse ti sentiresti non dico in colpa ma almeno un po' tentennante sul modo in cui ti stai comportando, e magari riusciresti anche a ricordare che quelle persone su cui hai sputato tutto il fango di cui avevi piena la bocca ti hanno fatto vivere in casa loro per tre anni senza che tu facessi un cazzo, prima che la loro vita venisse rovinata da avvenimenti che non si augurerebbero neanche al peggior nemico.
Purtroppo mi rendo conto che un micro-cervello non possa compiere dei collegamenti logici così impegnativi, perciò non potrò ragionevolmente sperare che ciò avvenga. Magari un ciellino dice una preghiera e anziché avverarsi il suo desiderio si avvera il mio, chi lo sa; se Dio esiste, in fondo, è indubbiamente un sadico stronzo.
martedì 10 aprile 2012
Ci volevano far credere che "la Lega ce l'ha duro", e invece erano solo rotoli di banconote infilati nei pantaloni" [cit.]
Per una volta abbandono le citazioni colte&letterarie, per farmi soltanto una sonora sghignazzata.
Per una volta abbandono le citazioni colte&letterarie, per farmi soltanto una sonora sghignazzata.
domenica 19 febbraio 2012
Il sesso è matematica. L'individualità non esiste più. Che cosa significa l'intelligenza? Come definire la ragione? Il desiderio - non ha senso. L'intelletto non è una medicina. La giustizia è morta. Paura, recriminazioni, innocenza, simpatia, colpa, perdita, fallimento, dolore, erano cose, emozioni, che nessuno sentiva più sul serio. Il pensiero è inutile, il mondo è privo di significato. Il male è l'unica cosa permanente. Dio non è vivo. L'amore non è degno di fiducia. La superficie, la superficie, la superficie, ecco l'unica cosa in cui ciascuno trovava un qualche significato... questa era la civiltà dal mio punto di vista, colossale e frastagliata...
"Dover cantare davanti a tutte quelle persone, mettere quei vestiti, imparare le canzoni degli altri... è peggio che andare a scuola."
[Opinione di un bambino di 9 anni - ovvero la cosa più intelligente che ho sentito dire su stamminchia di festival]
mercoledì 8 febbraio 2012
Giornate senza senso.
- il gatto che dorme tutto il giorno nella cesta sotto al mobile
- lo smalto che si secca
- le tipe che con -10° vanno in giro con la giacchetta che arriva all'ombelico
- le Alpenliebe al caffé che ogni tanto mi ricordo di avere
- regalare un saggio sui demoni per far felice una persona
- 4 volte avanti e indietro dall'ospedale
- poter bere finalmente un Negroni (e che Negroni) perché non devo guidare
- ritirare fuori i miei libri preferiti delle elementari e rendermi conto che quasi tutti erano di Bianca Pitzorno
- l'autografo più prolisso della storia
- pretendere di guardare un film e contemporaneamente leggere dermato
- arrivare alle 8 di sera senza aver concluso una minchia
- rendermi conto di quanto sia difficile trovare una canzone che non mi stufi dopo averla ascoltata più di due volte di fila (ma questa riesce sempre a smentirmi per bene)
- lo smalto che si secca
- le tipe che con -10° vanno in giro con la giacchetta che arriva all'ombelico
- le Alpenliebe al caffé che ogni tanto mi ricordo di avere
- regalare un saggio sui demoni per far felice una persona
- 4 volte avanti e indietro dall'ospedale
- poter bere finalmente un Negroni (e che Negroni) perché non devo guidare
- ritirare fuori i miei libri preferiti delle elementari e rendermi conto che quasi tutti erano di Bianca Pitzorno
- l'autografo più prolisso della storia
- pretendere di guardare un film e contemporaneamente leggere dermato
- arrivare alle 8 di sera senza aver concluso una minchia
- rendermi conto di quanto sia difficile trovare una canzone che non mi stufi dopo averla ascoltata più di due volte di fila (ma questa riesce sempre a smentirmi per bene)
venerdì 3 febbraio 2012
E finalmente lui pronunciò le due semplicissime parole che nemmeno una montagna di arte e ideali scadenti potrà mai screditare del tutto.
Un altro film da rivedere as soon as possible, considerato che mi manca il tempo materiale per rileggere il libro.
Un altro film da rivedere as soon as possible, considerato che mi manca il tempo materiale per rileggere il libro.
giovedì 2 febbraio 2012
In un giorno di totale e indiscriminato cazzeggio.
Volevo che tu imparassi una cosa da lei: volevo che tu vedessi che cosa è il vero coraggio, tu che credi che sia rappresentato da un uomo col fucile in mano. Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare egualmente e arrivare fino in fondo, qualsiasi cosa succeda. È raro vincere, in questi casi, ma qualche volta succede. La signora Dubose ha vinto. È morta come voleva morire, senza essere schiava né degli uomini né delle cose. Era la persona più coraggiosa che io abbia conosciuto.
A proposito dell'essere così penosamente e paurosamente sottomessi da recarsi in posta per pagare le bollette al professore, credevo, nella mia ingenuità, che fosse qualcosa di cui vergognarsi nel profondo, e invece no: è un gesto talmente degno di stima da dover essere evidentemente sbandierato su facebook, annettendo emoticons di disappunto soltanto per non dare l'impressione di essere troppo impegnati a leccare per illudersi di essere considerati.
Bah.
A proposito dell'essere così penosamente e paurosamente sottomessi da recarsi in posta per pagare le bollette al professore, credevo, nella mia ingenuità, che fosse qualcosa di cui vergognarsi nel profondo, e invece no: è un gesto talmente degno di stima da dover essere evidentemente sbandierato su facebook, annettendo emoticons di disappunto soltanto per non dare l'impressione di essere troppo impegnati a leccare per illudersi di essere considerati.
Bah.
giovedì 19 gennaio 2012
Sono solo sassi minuscoli.
L'unica cosa positiva della settimana inutile e schifosa conclusasi oggi, per quanto banale e fuggevole, è stata beccare su La7d il mio film preferito e averlo potuto guardare in santa pace senza doverlo cercare in streaming o tirar fuori l'hard disk. Tuttavia, devo ammettere che non so ancora se preferisco la scena in cui Jim Carrey si alza dal letto con questa in sottofondo o quella in cui scoppia a piangere in macchina con quest'altra in sottofondo.
Vabbeh, ora sento necessità di ripianare tutta questa commozione nostalgica con qualcosa di amaramente divertente e troppo italiano, indi per cui a me la 1x05 di Boris [per la seconda volta].
Vabbeh, ora sento necessità di ripianare tutta questa commozione nostalgica con qualcosa di amaramente divertente e troppo italiano, indi per cui a me la 1x05 di Boris [per la seconda volta].
martedì 3 gennaio 2012
Non è che vada molto meglio, vivo solo in una prigione più grande.
Ovvio che non è cambiato niente, da due giorni a questa parte.
Continueranno ad esserci persone intellettualmente e fisicamente inutili che s'incazzano per uno stupido gioco in scatola nel quale pensano di essere dei fottuti geni solo perché in tutto il resto sono degli incapaci.
Continueranno ad esserci ragazzine che per una festa in casa si vestono peggio delle battone di strada.
Continueranno ad esserci femmine di infima stupidità che millantano di voler fare il chirurgo perché hanno messo piede una volta in reparto beccando un medico "figo", si sono messe una tutina verde da loro ritenuta molto graziosa e ora credono di vivere dentro una puntata di Grey's Anatomy.
Continueranno ad esserci persone così mentalmente deformate da mettersi a leccare il culo a chiunque dimostri di avere un briciolo di capacità in più di loro.
Eccetera eccetera.
La verità è che, se con il nuovo anno avesse dovuto cambiare qualcosa, sareste stati dotati tutti di un cervello finalmente funzionante.
[Il fatto di aver finalmente concluso la trilogia della vendetta mi rende molto incazzosa e velenosa, sì. Tenterò di placarmi con questa]
Continueranno ad esserci persone intellettualmente e fisicamente inutili che s'incazzano per uno stupido gioco in scatola nel quale pensano di essere dei fottuti geni solo perché in tutto il resto sono degli incapaci.
Continueranno ad esserci ragazzine che per una festa in casa si vestono peggio delle battone di strada.
Continueranno ad esserci femmine di infima stupidità che millantano di voler fare il chirurgo perché hanno messo piede una volta in reparto beccando un medico "figo", si sono messe una tutina verde da loro ritenuta molto graziosa e ora credono di vivere dentro una puntata di Grey's Anatomy.
Continueranno ad esserci persone così mentalmente deformate da mettersi a leccare il culo a chiunque dimostri di avere un briciolo di capacità in più di loro.
Eccetera eccetera.
La verità è che, se con il nuovo anno avesse dovuto cambiare qualcosa, sareste stati dotati tutti di un cervello finalmente funzionante.
[Il fatto di aver finalmente concluso la trilogia della vendetta mi rende molto incazzosa e velenosa, sì. Tenterò di placarmi con questa]
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